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August 11

"my sweet L"

 ....una carrellata di immagini tratte da DEATH NOTE, tutte sul mio personaggio preferito

 

  

 

 

 

July 07

INGEGNERIA - da nonciclopedia.wikia.com

Sintomi

I sintomi dell'ingegneria includono:
  • Caduta prematura dei capelli
  • Scarsa coordinazione fisica
  • Crescita muscolare negativa
  • Inabilità nell'utilizzo di virgole
  • Utilizzo spropositato di termini tecnici
  • Ignoranza ottusa sulle elementari regole alimentari
  • Tendenza ad esprimersi mediante percentuali ("Vieni al cinema?" "Al 90% sì!")
  • Tendenza ad esprimersi utilizzando linguaggi di programmazione
  • Aumento del coefficiente di sarcasmo per unità di peso
  • Incapacità di spiegare un concetto semplice in modo semplice
  • Incapacità di insegnamento
  • Propensione a portare orribili camicie dentro ai pantaloni
  • Incapacità di formulare battute che facciano ridere la gente

Curiosità

  • Molti grandi luminari sono concordi sul seguente punto: "Se i matematici facessero i matematici, i fisici facessero i fisici e gli ingegneri si facessero i cazzi loro, il mondo sarebbe un mondo migliore".

Piano di cura

Non ci sono cure per il trattamento definitivo dei sintomi dell'ingegneria. Tra le terapie temporanee la più accreditata consiste in una terapia quinquennale in cui i pazienti si sottopongono a ripetute sessioni di carica-scarica di informazioni di dubbia utilità all'interno della mente. La terapia è in genere strutturata come segue:

Primo anno

  • Analisi: familiarizzare con la Matematica, imparare ad analizzare gli insiemi vuoti e dimostrare che x - 0= 0+x
  • Fisica: Guardare dei punti senza massa che cadono e che sbattono.
  • Inglese: Imparare la pronuncia di 'scheduled' o 'infrastructure'.
  • Elettromagnetismo: Produrre campi magnetici con bacchette di vario genere.

Secondo anno

  • Inglese: corso avanzato: imparare i nomi degli animali nel proprio cortile.
  • Scienza delle Costruzioni: sapere la differenza tra compressione e depressione, costruire ponti.
  • Termodinamica: saper estrarre azoto liquido da un albero usando una graffetta e un elastico giallo.

Terzo anno

  • Numerologia: imparare tutti i numeri.
  • Informatica: Sapere la differenza tra BIOS e stampante e contare i pin di un cavo.
  • Idraulica: Riconoscere un giunto a T, lavorare 10 ore come idraulico senza retribuzione.


Dopo i primi tre anni, il paziente si è quasi de-ingegnerizzato, e passerà i restanti due o più anni a guardare libri in inglese e a vaneggiare raggomitolato in un angolo buio.


Citazioni

“Guardate alla vostra destra, alla vostra sinistra e in altre 9 direzioni diverse, uno di voi, forse, passerà questo esame dopo averlo ripetuto per 23 volte”

- Qualsiasi professore universitario di ingegneria


“Inge che? Ah, quegli ominidi che studiano qualsiasi materia, anche quelle che non gli competono allargando i loro orizzonti culturali e arrivando alla fine a non sapere nulla, ma su tutto”

- Scienziato


Fisiologia

Gli ingegneri si adattano facilmente a vivere in casa e sono ottimi animali domestici. Tuttavia giocano difficilmente coi bambini, a meno che non siano bambini robot. Soffrono di gobba dovuta alle molte ore trascorse nei cubicoli in cui vivono. Anche se sembrano intelligenti, in realtà tale atteggiamento mira principalmente a combattere un complesso di inferiorità che tutti gli ingegneri devono sviluppare prima della laurea.
Un ingegnere è in grado di scrivere e risolvere equazioni pseudodifferenziali col metodo del simplesso carpiato alla supercazzola, ma non è in grado di fare un discorso coerente che duri più di x secondi, ove  x < 30.



June 15

Beethoven 9th Symphony, second movement in D minor



"Oh bliss, bliss and heaven. Oh, it was gorgeousness and gorgeosity made flesh. It was like a bird of rarest spun heaven metal, or like silvery wine flowing in a space ship... GRAVITY ALL NONSENSE NOW.  As I slooshied I knew such lovely pictures."



 





       
 
May 29

odio gli indifferenti


Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.  L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E' la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?  Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto ad ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.  Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta già costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'é in essa nessuno
che stia dalla alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Peciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.  

Antonio Gramsci, 11 febbraio 1917

April 11

politiche 2008


 


February 28

Appello da firmare

Vi segnalo un'iniziativa partita via web per dare una risposta all'attuale crociata anti-abortista.  Per chi volesse esprimere il proprio dissenso a questo vero e proprio attaco alla dignità della donna, firmate la lettera-appello su: www.firmiamo.it/liberadonna

Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti,
ora basta!
L'offensiva clericale contro le donne – spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza.
Con l'oscena proposta di moratoria dell'aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere “cose”, terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere.
Lo scorso 24 novembre centomila donne – completamente autorganizzate – hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l’arroganza ipocrita di “difendere la vita”. Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi – da qualunque pulpito provengano – di mettere a rischio l'autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l’ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.
Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l'obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l'accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro).
Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.
fonte: MICROMEGA


January 22

ciao a tutti

Raccolgo le critiche recentemente mosse contro il mio nichilismo da quattro soldi e le accetto di buon grado... e colgo l'occasione in questi 5 minuti di navigazione che raramente mi concedo negli ultimi tempi tra un comando di GRASS e l'altro per salutare tutti coloro che mi seguono, e per dirvi che...TRANQUILLI, sono viva e operativa nonostante le apparenze vadano alla deriva in direzioni diametralmente opposte :)
Sì, nel mondo sta succedendo di tutto, e mi rendo conto che siamo tutti chiusi e  troppo presi dai fatti nostri, importanti o meno che siano (W la relatività) per trovare il tempo per buttare giù due righe serie... il mio caro amico Claudio a tal proposito ha scritto un ottimo articolo sul suo blog col quale mi trovo d'accordissimo, e vi rimando a quello per trovare spunti per riflettere un po'su ciò che comunque e purtroppo accade, anche se facciamo di tutto per non accorgercene: http://ilpalumbo.wordpress.com/2008/01/20/cuffaro-berlusconi-mastella-bassolinoce-li-meritiamo/#comments

Vi segnalo poi l'articolo sul sito della mia squadra riguardo la nostra ultima soddisfacente giornata: http://www.perugiarugbyragazze.it/index.php?option=com_content&task=view&id=130&Itemid=2

Un caro e frettoloso saluto a tutti!!




January 16

soothe the burn

Drink up baby, stay up all night
With the things you could do
You won't but you might
The potential you'll be that you'll never see
The promises you'll only make
Drink up with me now
And forget all about the pressure of days
Do what I say and I'll make you okay
And drive them away
The images stuck in your head

The people you you've been before
That you don't want around around anymore
That push and shove and won't bend to your will
I'll keep them still

Drink up baby, look at the stars
I'll kiss you again between the bars
Where I'm seeing you there with your hands in the air
Waiting to finally be caught
Drink up one more time and I'll make you mine
Keep you apart, deep in my heart
Separate from the rest, where I like you the best
And keep the things you forgot
December 27

auguri... o minacce???


"Ti aspettiamo a più 5 chili in prima linea!"

....il premio per i migliori auguri di natale 2007 va alla mia carissima unica inimitabile amica Pablina.
Di questo passo Pabli... farò presto le scarpe alla Cordellini!! Fatemi spazio :)
December 21

homeward bound

Per una fervente laica come me costretta a subire il natale più che a viverlo, risulta poco naturale fare gli auguri... di natale ovviamente, ciò non mi impedisce di augurare a Voi Tutti, amici conoscenti parenti (mamma lo so che hai già trovato questo sito inutile che neghi, sei la web-segugio n.1 al mondo!!), un bellissimo periodo festivo.. A lungo termine, il mio augurio è quello di avere sempre la forza d'animo per conquistare tutti i vostri obiettivi, di superare i vostri limiti e le vostre paure, e di avere sempre un alto, altissimo grado di sopportazione nei confronti della sottoscritta, che non può fare a meno di voi. Vi bacio.
 
Ilaria
 
P.S. domenica prossima sono di nuovo a casa dopo tanto tempo.. non c'è niente di meglio di una colonna sonora quale la ben nota canzone di Simon&Garfunkel:
 
 
 
Tonight I'll sing my songs again,
I'll play the game and pretend.
But all my words come back to me in shades of mediocrity
Like emptiness in harmony I need someone to comfort me.
Homeward bound,
I wish I was,
Homeward bound,
Home where my thought's escaping,
Home where my music's playing,
Home where my love lies waiting
Silently for me.
December 11

m * g... ovvero il pane cade sempre sul lato della marmellata

A dispetto del titolo del mio blog, devo prendere atto tutti i giorni che la gravità esiste e, oltre a provocare frane e catastrofi naturali che quei poveri esseri sull'orlo di una crisi di nervi (a proposito, qual è il vostro criterio di resistenza?? il mio è moooolto cautelativo) chiamati ingegneri cercano di arginare, fa sì che i piedi aderiscano ben bene al suolo.. e a volte anche la faccia!!!
Insomma... la realtà è quella cosa che, quando smetti di crederci, non svanisce. Purtroppo o per fortuna? Ovviamente,  dipende da noi!
 
December 07

momento di panico??

Ciao a tutti!!
Come ultimamente talvolta capita, mi fermo nel mezzo del mio lavoro e penso: "ce la farò?"
L'ottimismo che mi contraddistingue (Beh??? Che hai da ridere?) mi aiuta a riprendere le redini della situazione e ad andare avanti con maggior convinzione e, soprattutto, velocità.. 
Stamattina no.
Qualcuno di mia conoscenza potrebbe apportare adeguate spiegazioni razionali al mio attuale stato di Ennui, tipo che Saturno in trigono con la luna è andato a farsi una birra con Giove lasciando il segno scoperto e vulnerabile alle influenze negative di Nettuno che si è molto offeso per non essere stato invitato e dunque sfogherà tutta la sua frustrazione andando a caccia di pesci col suo tridente. In attesa che Qualcuno_di_mia_conoscenza risolva i suoi problemi con il web e torni tra noi (te parrrrà), ho indirizzato le mie inquietudini nel canale "creativo", augurandomi che termini con qualche valvola dissipatrice...
Insomma ecco qui il mio livespaces... Grafica semplice ma molto personale (addirittura semiapprovata dal mio amico webdesigner professionista ma soprattutto perfezionista)... e i contenuti???? Beh, via, questi dettagli!!!